domenica 23 gennaio 2011

Juggling and tangerine

Oggi mi sono presa un giorno di vacanza dallo studio.
Dopo essere stata costretta ad una levataccia ieri mattina per andare a Torino a sostenere la seconda delle tre parti dell'esame di letteratura italiana, e pregustando lo studio folle per la terza parte che si terrà la settimana prossima, oggi ho deciso di rilassarmi. E di approfittarne per ordinare qualcosa che desideravo da moltissimi: tre sfere acriliche per il contact juggling.

Che cos'è il contact juggling? E' qualcosa a metà tra la giocoleria e il mimo, ma a vederlo sembra quasi magia. I veri maestri sembrano far fluttuare in aria delle sfere simili a bolle di sapone.
E' passato più di un anno da quando l'ho scoperto, rimanendo incantata davanti ad un giocoliere alla fiera del mio paese, e da quando ho comprato la mia stage arancione (sì, quella specie di arancia lucida che è finita tra i mandarini). Adesso aspetterò con pazienza l'arrivo delle mie bolle di sapone.

E nel frattempo oggi, tanto per provare, sono finita anch'io, come molti juggler principianti, a far cadere ovunque mandarini e arance. Per la somma gioia di mio padre, che mi guardava con aria sconcertata.

Nel caso ve lo stiate chedendo (parlo al plurale perchè il giorno di riposo mi ha dato una scarica di ottimismo), questo non sarà un blog di giocoleria. Purtroppo, perchè sono un po'scarsa.

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