venerdì 25 febbraio 2011

Come to my window

La mia camera ha due lucernari da cui si vede il cielo, purtroppo in questi giorni quasi sempre grigio. Ma quando scosto la tendina Ikea e guardo fuori, verso le finestre dell'ultimo piano e le tende verdi sui balconi, già pregusto l'estate, i vetri aperti, la luna.

E' finita la mia prima settimana torinese e mi sembra di essere tornata dalla gita. Devo ancora rendermi conto che in realtà è proprio il contrario. Ho imparato i nomi di alcune vie, inizio a capire quali tram prendere per tornare a casa e piano piano scoprirò il resto. Sarà una bella avventura.

Mi rendo conto di avere una prosa vergognosa quando scrivo su questo blog, sarà che scrivo sempre mezza deconcentrata... Mi riprometto di metterci più attenzione in futuro, magari di scrivere da Torino, senza tutta la famiglia che mi turbina attorno.

Per ora vi saluto e se vi va cercate la bella canzone che da il titolo da questo post, non riesco a smettere di ascoltarla.

2 commenti:

  1. Marmocchia!
    Alla fine l'ho trovato il tuo blog (bastava cercare, in effetti...).
    Ah, la cara Melissa che dà il titolo al post! Anche io amo quella canzone :)
    So benissimo cosa intendi con "mi sembra di essere tornata dalla gita". Non è necessariamente una brutta sensazione: questo sperimentare il "nuovo" non durerà per sempre, prima o poi camminerai per quelle vie di cui hai appena imparato il nome senza nemmeno chiederti se sono quelle giuste e senza percepire la differenza con casa. Non intendo dire che sia un male, si tratta di due senzazioni diverse ma entrambe belle... quello che voglio dire era, dopo tutto questo giro di parole: goditi il momento! :)
    La tua (genialissima) senpai dal suo nuovo blog sul Giappone :)

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  2. Senpai, alla fine mi hai trovata =)
    Mi godrò il momento, anzi, cercherò di godermi ogni momento ^^ e imparerò le vie, lo prometto!
    Sarò la stalker del tuo nuovo blog, lo sai ;)

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Perchè non mi lasci un saluto?