lunedì 6 giugno 2011

Di terapie alternative e giornate uggiose prima dell'estate

Non scrivo da un po'. Diciamo che dopo l'ultimo post mi sembrerebbe di fare un passo indietro ritornando ai fiori. Ma ci posso fare poco: la macchina fotografica è rimasta a casa e poi le grandi cose succedono una volta ogni tanto.

Quindi torniamo alle piccole cose.

Questi giorni sono un po' così, diciamo relativamente vissuti, tra il diluvio fuori e gli esami tutti attaccati. Non ho nemmeno questa gran voglia di scriverne, perché di fatto non succede nulla.

Nella testa ronzano i soliti pensieri, e se non sono proprio i soliti ma un po' peggio biasimeremo la pioggia, nelle dita le solite storie che non escono e quando escono non finiscono.

Come si fa a finire una storia quando la propria è in stand by?

E intanto arriva l'estate. E dopo l'estate settembre. E a settembre due amiche che partono.

Ero così piena di aspettative per questa nuova vita a Torino che quasi vorrei non arrivasse l'estate a fermare tutto.

Dopo gli esami sarà il momento di fare un bilancio di quanto è cambiato e di quanto è rimasto. Soprattutto di chi è rimasto.

Per oggi non torniamo ai fiori, non ancora. Vi lascio la torta che ho preparato la settimana scorsa su invito della mia adorabile Food Therapist: quanto orgoglio! E quante calorie!

2 commenti:

  1. Splendida. Fa venir una gran voglia di ingrassare. :*

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  2. Vero? Infatti è sparita in un attimo!
    Grazie ancora una volta per essere passata, i tuoi commenti mi fanno sempre piacere ^^

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