lunedì 19 settembre 2011

Il profumo dei fiori di sambuco

È iniziata la stagione del tè fumante. Credo che vedendomi ora la mia amica inglese sarebbe fiera di me: la seconda tazza di tè della mattinata, Women Blues Anthology e il libro di linguistica (non so in effetti quanto potrebbe importarle della linguistica, ma tant'è, anch'io preferirei finire di leggere il libro che mi aspetta sul comodino...). Tutto questo per dire che oggi fa freddo come faceva freddo in Inghilterra un mese fa e sono un po' nostalgica dei bei colori e dei cieli da togliere il fiato del mio viaggio improvvisato.

Mi dicono che aggiorno poco. È vero, sono pigra. E poi non ho molto chiaro quello di cui vorrei scrivere qui, perché non è che sia successo poi molto dall'ultimo post, a parte che chiaramente l'estate è finita e io non potrei sentirmi più sollevata. Lasciamoci alle spalle quel senso di aspettativa che da giugno mi pesava sulle spalle e andiamo avanti verso l'autunno che, si sa, essendo stagione più malinconica dell'estate, non necessita di entusiasmo.

Novità? Una, sì: abbiamo trovato la nuova coinquilina, il che mi solleva molto e si ricollega a quello che scrissi sugli arrivi. Un nuovo arrivo, che per una volta mi tranquillizza. E che implica il rendere umana la camera, che fino ad ora è stata spoglia e triste.

Per il resto nulla da segnalare, solo studio stanco e lentissimo, qualche pagina che pigramente si mostra solo per essere cestinata, una nuova folle idea che aspetterà secoli prima di essere scritta, qualche gradita consegna che si avvicina come sempre alla velocità della luce e un nuovo numero di Arabica, della quale ancora non vi ho parlato ma che giuro non tarderà a presentarsi su questo blog, non appena il tanto sospirato 8 andrà in stampa.

Ma ora devo scappare, il fondo della tazza di tè si è raffreddato e piange perché io rimetta sul fuoco il bollitore, mentre il manuale di linguistica mi guarda malissimo da sotto l'evidenziatore, ricordandomi che ho solo una settimana e sono ancora a metà strada.

1 commento:

  1. Entro inquieta, esco rilassata ... amo molto il tuo blog e anche la frequenza. Non ti preoccupare. :*

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