martedì 27 marzo 2012

Pedalando verso gli esami

Ci sono giorni in cui le circostanze sembrano prenderti in giro. Come ieri pomeriggio quando con la bici ho costeggiato il parco, dove decine di ragazzi se ne stavano sdraiati sull'erba a prendere il sole tiepido di fine marzo mentre io dovevo tornare a casa a studiare.
Altri giorni invece arrivano dei regali inaspettati, che per pochi minuti cancellano la pesantezza. Come oggi prima dell'inizio della lezione di Giapponese, quando dalla finestra aperta per qualche momento è salito dalla strada il suono di una fisarmonica, una canzone dolcissima e allegra, come il colore del cielo in questi ultimi giorni.
La morale della favola è che la primavera ogni tanto pensa che anch'io mi meriti un attimo di pausa.

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